Kiefer- Rockefeller center

Andiamo a vedere un po’ cos’è successo la scorsa settimana nella Grande Mela, durante la consueta NY Art Week  primaverile.

La prima ad aprire è stata  Frieze NY, un’edizione che ha visto un certo numero di critiche quest’anno. Infatti, se tanto inchiostro è stato speso per le temperature tropicali che hanno accolto (o meglio fatto scappare) i collezionisti all’opening, al contrario i report delle vendite sono sati alquanto tiepidi. L’opinione generale è che dal secondo giorno di VIP preview ( dopo aver perso in gran parte i collezionisti il primo), i grandi collezionisti disposti a spendere ampie cifre siano andati e venuti, lasciando i galleristi a domandarsi continuamente se semplicemente l’intera fiera inizia a non funzionare più. Pertanto, anche le vendite nel report di Artnet e in quello ufficiale, sono state tutte più per opere a prezzo medio, e comunque contenute, sottolineando il fatto che a FRIEZE il range di prezzi che possono aver successo non vanno superare le 5 cifre.

Situazione completamente differente, e pubblico anche ben diverso, sembra che abbia avuto invece la storica fiera olandese TEFAF, nella sua edizione primaverile a NY:   pare infatti che non appena sono state aperte le porte della VIP preview, non abbiano tardato ad arrivare importanti vendite a più di 6 cifre. L’edizione di NY , concentrata più su Modern& contemporary e meno sulle antichità e gioielli rispetto il tradizionale appuntamento di maggio, si è svolta a Park Avenue Armory per una durata di ben  7 giorni: un ampio lasso di tempo in cui i collezionisti hanno avuto modo di riflettere bene su le opere blue-chips, le antichità e gli oggetti di design da acquistare. Fra i 90 espositori erano presenti (alcune con doppio stand sia qui che a Frieze, ma con una selezione di opere (e prezzi) diversa) anche grandi nomi come Gagosian, Hauser & Wirth, Matthew Marks.

Qui avete un (parziale) report per farsi un’idea di cosa è stato venduto, e a che prezzo, durante questa Art Week New Yorkese, basandosi su quanto riportanto dai report ufficiali e quello di Artnet news. Tutti i prezzi sono stati convertiti in Dollari per comodità e standard internazionale.

 

FRIEZE

FRIEZE NY – Spring 2018

 $850,000: Georg Baselitz‘s Sie werden gehen, sie sind gegangen (2017) a Thaddaeus Ropac

$500,000: un dipinto  Emilio Vedova, sempre da Thaddaeus Ropac

$250,000:un ritratto  Emma Amos da  Ryan Lee nella Spotlight section

$175,000: William N. Copley’s Untitled (1987) da Paul Kasmin Gallery

$150,000–175,000: McArthur Binion’s DNA: Study Zero (2018) da Lehmann Maupin

$125,000: Sterling Ruby‘s VERT.POWWOW (2018) di Sprüth Magers

$100,000–150,000 ciascuno: 2 opere della ritrattista di Obama (che ha fatto recentemente parlare di seKehinde Wiley da Stephen Friedman Gallery. (poco prima della fiera la galleria aveva annunciato l’acquisizione di una sua opera ,Wiley’s Ship of Fools da parte del  Royal Museum Greenwich.)

$80,000–100,000: McArthur Binion’s Ink: Work: Vermillion(2018) da Lehmann Maupin

$78,000: Thomas Scheibitz,  Porträt Marco Dente da Sprüth Magers

$65,000–75,000 ciascuno : 2 Cecilia Vicuña , compreso  Gabriela Mistral (1979)venduti da Lehmann Maupin

$50,000–75,000: McArthur Binion’Ink Work: iv (2018) da Lehmann Maupin

$40,000 ciascuna: 2 tele di  Eddie Martinez da Mitchell-Innes & Nash

$24,000–35,000 ciascuna:Ghebaly Gallery  ha venuto delle opere di  Farah Atassi

$18,000: Strauss Bourque-LaFrance’No Sun, No Mars, No Man (2018) da Rachel Uffner Gallery

$15,000–35,000: dei lavori di  Thomas Tropsch da  Fredericks & Freiser‘s

$15,000 ciascuna: Una selezione di dipinti fotorealisti di  Van Hanos venduti da Château Shatto, nella  Frame section

$8,000 ciascuna: 4 su 6 tele della nuova serie di lavori di Justin Fitzpatrick vendute da  Seventeen Gallery

$6,000–30,000: dipinti di Tom Anhalt alla Josh Lilley Gallery

$6,600–10,000 ciascuna: Pannelli tessuti da  Jordan Nasser dalla Anat Ebgi gallery

SCULTURE E INSTALLAZIONI

$725,000: Un assemblage in bronzo patinato di Robert Rauschenberg da Thaddaeus Ropac

$550,000 ciascuno: 2 James Turrell‘s Medium Glass Circle works (both 2017)venduti da Kayne Griffin Corcoran Gallery

$550,000: Barry Flanagan‘s Musical Hare on Crescent and Bellat Paul Kasmin Gallery

$225,000:un lightbox work di Doug Aitken da 303 Gallery

attorno ai  $210,000: Una scultura in bronzo di Tony Cragg da  Thaddaeus Ropac

$190,000: un’opera in ferro e legno di  Jack Pierson da Thaddaeus Ropac

attorno ai $160,000: un’opera scultore di Alicja Kwade da 303 Gallery

$150,000: un’opera in legno intagliato di Matthew Day Jackson LIFE, April 6, 1959 dalla  Grimm Gallery

$135,000: Hank Willis Thomas, da Jack Shainman

$95,000: per Marian Goodman che ha venduto una figura in bronzo di William Kentridge Shadow Figure II (2016)

$90,000: per  Barbara Bloom’s Vanity (2017) da David Lewis

$20,000–300,000: delle sculture di  Anne Truitt, Ken Price, e Rebecca Warren alla Matthew Marks Gallery

 

WORKS ON PAPER; e FOTOGRAFIA

$850,000: Un disegno di  Robert Longo da Thaddaeus Ropac

$675,000: Robert Rauschenberg’s Star Park (Borealis) (1990) da Thaddaeus Ropac

$220,000:un set di fotografie vintage di Wolfgang Tillmans da Maureen Paley

$60,000: Barbara Kruger‘s Untitled (We Are Notifying You of a Change of Address) (1982–86) da Sprüth Magers

$54,000 ciascuna: fotografie di Cyprien Gaillard dalla serie Jinxed Variation (2017) alla Sprüth Magers

$26,000–40,000: per le colorate opere di David Hockney fatte con l’iPhone, vendute da Pace Gallery.  Entro la fine della prima giornata di preview spare ne fossero già state vendute 30.Entro domenica,ne sono state vendute  38, con vendite ogni giorno di fiera.

$25,000–45,000 ciascuna:4 stampe dell’italiano  Bruno Munari vendute da Andrew Kreps

$14,000–28,000 ciascuna: le foto di Torbjørn Rødland’s (adesso in mostra all’ Osservatorio Prada, Milano) vendute da  David Kordansky

 

TEFAF

tefaf-ny
TEFAF NY – Spring 2018

MODERN & CONTEMPORARY

Più di $20 milioni per un’opera importante di Sam Francis alla Richard Gray Gallery

$6.5 milioni : Roy Lichtenstein‘s Things on the Wall (1973) l’opera di grande della serie dell’artista dei “Trompe l’Oeil ” da Peter Freeman, Inc.

$5.5 milioni: Philip Guston‘s Forms on Rock Ledge (1979) da Hauser & Wirth

Under $5 milioni: Jean-Michel Basquiat‘s Extra Cigarette(1982) da Lévy Gorvy

$2.5 milioni: Ellsworth Kelly‘s White Yellow (1957–58)ritornato per la prima volta sul mercato dopo 60 anni, da Matthew Marks Gallery

$1.75 milioni:  Josef Albers da David Zwirner

$1.5–2.5 milioni: Un altro Ellsworth Kelly da Matthew Marks

$1.5 milioni: Charles Burchfield’s Winter Diamonds (1950–60) venduto nelle prime ore di preview da Bernard Goldberg Fine Arts

più di f $1 milione: Anselm Kiefer’Merkaba (2004) at Beck & Eggeling

$1 million: Andy Warhol‘s Brillo Soap Pads Box (1956/69)da Lévy Gorvy

$950,000: Una guage/acquerello del 1953 di  Yayoi Kusama da Lévy Gorvy

$750,000:Un’altra opera di Josef Albers da David Zwirner

$550,000: Enrico Castellani’s Superficie blu no. 30 (1965) da Lévy Gorvy

$500,000: Peter Doig,  olio su carta Rosedale (1991) da Lévy Gorvy

$450,000: Mary Corse’s Untitled (Black Ceramic) del 1983 alla Lisson Gallery

$450,000: un’opera in acrilico e alluminio di Carmen Herrera Untitled Estructura (Red) (1966/2015) alla Lisson Gallery

$200,000: Leon Polk Smith,  Architectural Rhythm (1970) dalla Lisson Gallery

$140,000: un’opera su carta di Sol LeWitt, Horizontal Lines (2005) alla Lisson Gallery

ANTIQUITIES 

$230,000: Una testa d’uomo d’età ellenistica in marmo. (ca. 2nd–1st century BC) da Charles Ede, UK

$120,000:Una figura femminile in marmo (ca. 2700–2600 BC) sempre da Charles Ede, UK

 

Source: Artnet news 




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